Lettura di approfondimento sull’ombra
Ognuno di noi ha parti di sé stesso che ha difficoltà a riconoscere ed integrare e che spesso e volentieri vengono proiettate all’esterno. Queste parti non riconosciute ci creano non poche difficoltà, sia nel rapporto con noi stessi, che con gli altri e il mondo.
Sono zone del nostro essere che, proprio per il fatto di essere in ombra, continuano ad agire indisturbate e a sottrarci energia, come un continuo rumore di fondo che altera il nostro suono originale.
Come il mito insegna, il confronto con l’ombra è un passaggio ineluttabile per chiunque miri a conoscersi veramente e alla riunificazione di se stesso. Pensiamo alla discesa agli inferi di Dante, oppure alle fiabe in cui l’eroe deve confrontarsi con il drago ( l’ombra ) per poi sposare la principessa ( immagine dell’integrazione ). Oppure al mito di Teseo e il minotauro, in cui il mostro ( ossia la parte ombra ) richiede ogni anno dei sacrifici di fanciulli/e ( le nostre energie vitali).
Queste istanze interiori, poco frequentate e sovente temute, non vanno combattute, ma comprese in vista di una loro integrazione con il resto della personalità. E soprattutto, vanno portate alla luce. Teseo, infatti, grazie al filo d’Arianna ( contatto con il suo daimon o sé superiore in termini moderni ) vince/integra il minotauro portandolo alla luce.
Durante questa lettura di approfondimento, abbiamo dunque la possibilità di sviscerare, fin nei minimi dettagli, come opera in noi il cosiddetto “non sé”, dove ci rende più suscettibili e in quali parti ci costringe ad identificarci.
Non bisogna, però, cadere nel giudizio di giudicare sbagliate queste parti di noi. Il non sé, o l’ombra, o come uno preferisce chiamarla, in realtà è il nostro sfidante e il nostro più grande trainer. Ci sfida a riconoscere la nostra unicità più profonda e a riconoscere in noi forze e potenzialità che nemmeno sospettavamo di possedere. Una volta viste, comprese, integrate e soprattutto amate, queste parti saranno per noi una sorgente di creatività inimmaginabile prima sconosciuta. E’ il potere del veleno che diventa farmaco, o per dirla in termini cari alla tradizione alchemica, il piombo che diventa oro.
N.B. suggerisco a chi interessato a questi argomenti di guardare il documentario “Lo sfidante”.
La lettura sia online che in presenza viene registrata e consegnata via mail tramite Wetransfer con una copia del tema natale.
Viandante sul mare di nebbia di Caspar david Friedrich 1818
Info e prenotazioni
Durata
1 ora e mezza
Modalità
Dal vivo oppure online

